Teatro Duse

Sorto alle metà dell’Ottocento, il teatro di Asolo fu intitolato ad Eleonora Duse nel 1932, dopo un intervento di restauro che interessò la sede del Castello e che comportò la creazione di una nuova sala teatrale.
Il vecchio teatro fu smantellato e venduto ad un antiquario veneziano ed ora si può ammirare, ricostruito, al Ringling Museum di Sarasota in Florida.
Rinnovato nel 1990, ospita una ricca stagione teatrale e concertistica.

Info:
Visitabile contestualmente agli eventi culturali in esso programmati.
Ufficio Cultura tel. 0423 524637 cultura@comune.asolo.tv.it – IAT tel. 0423 529046 iat@comune.asolo.tv.it

Approfondimento storico:
Le prime notizie documentate di un teatro ad Asolo risalgono al 1795, quando da una lettera degli Inquisitori di Stato al Podestà di Treviso registrata in data 8 agosto 1795 si viene a sapere come “da vari anni senza alcun pubblico permesso sia stato eretto un teatro nella Sala del pubblico Palazzo Pretorio, in cui da prima si intrattenevano alcuni dilettanti del paese, in seguito siasi introdotto di accordarlo a delle compagnie comiche di professione…”.
Nel 1798 venne incaricato l’architetto Antonio Locatelli di costruire un teatro stabile presso la Sala del Castello. Il teatro fu inaugurato la sera del 20 novembre 1798.
Il teatro conobbe nella prima metà dell’800 una vasta fioritura di spettacoli di vario tipo; nonostante altri lavori di ristrutturazione (ricostruzione dell’atrio, riparazione della rampa d’ingresso nel 1840, ricostruzione del soffitto, assicurazione del parapetto, dei palchi di soffitta e alcuni piccoli lavori nel palcoscenico) il teatro si rivelò insufficiente per il pubblico.
Una società di palchettisti, costituita dalle più influenti famiglie di Asolo, che aveva acquistato per ultima il teatro, affidò nel 1855 all’ing. Francesco Martignago (1803-1884), ingegnere-architetto del Comune la sua ristrutturazione che fu completata nel 1857.
Ne risultò un teatro di piccole dimensioni che comprendeva un palcoscenico e 3 ordini di palchi in legno.
Il teatro era situato al piano primo del castello; vi si accedeva dal lato ovest attraverso una scala a 4 rampe. Sembra che in totale potesse contenere circa 180 persone.
Sotto la platea si trovavano le carceri mandamentali. Questa promiscuità fu la causa principale per la quale il teatro venne chiuso nel 1878. Eseguiti alcuni lavori di adeguamento venne riaperto ma nel 1881 un’altra visita tecnica metteva in luce la sua pericolosità. Nel 1884, eseguiti alcuni lavori, la prefettura autorizzò la riapertura.

Nel 1927 dopo essere stato dichiarato non agibile fu ceduto al Comune che, dopo aver smantellato il vecchio teatro in legno e averlo venduto nel 1931 all’antiquario Loewi di Venezia (oggi si trova a Sarasota), lo fece ricostruire con un nuovo progetto; togliendo l’intonaco della Sala emersero frammenti d’affresco databili al XVI sec. Vennero demolite anche le carceri situate nel piano inferiore recuperando così un locale maestoso. Il 28 aprile 1932 veniva inaugurato il nuovo teatro,
intitolato a Eleonora Duse.
Il podestà nel novembre del 1931 scrisse al Ministero dell’Interno che “per unanime desiderio della cittadinanza si è deciso di intitolarlo a Eleonora Duse… che ha scelto di dormire l’ultimo sonno qui nel piccolo cimitero di Asolo”.

Nel 1990 si decise il ripristino in funzione polivalente dello spazio con una suggestiva realizzazione in legno grezzo.