Villa Contarini detta Degli Armeni

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È collocata ad occidente del centro storico sulla cima del Colle Messano. È uno dei più celebri monumenti asolani ed è composto di due corpi distinti ma intimamente collegati: il cosiddetto “Fresco”, costituito da una scenografica facciata rivolta a settentrione e ben visibile dalla contrada di S. Caterina, e dall’edificio della villa vera e propria sul versante meridionale del colle. Le due parti sono collegate da una galleria che fora la cima del Messano. Il complesso venne costruito dalla famiglia veneziana dei Surian nel 1558 e divenne di proprietà dei Contarini per passaggi di eredità; passò poi all’inizio del 1800 nella mani di varie famiglie nobili venete: i Bragadini, i Soranzo e i Pasqualini per essere ceduta infine al Collegio Armeno dell’isola di San Lazzaro della laguna di Venezia e tornare di recente in proprietà di privati. All’epoca della costruzione della villa vanno riferiti gli affreschi con scene bibliche opera del bresciano Lattanzio Gambara che ancora ornano la facciata meridionale.