Mostra fotografica

dal 17 al 31 ottobre

/ca-tàr-si/ è una mostra fotografica di Alessandro Mogno, nasce il 30 luglio del 1977 a Montebelluna in provincia di Treviso. A 14 anni rimane vittima di un incidente stradale dove perde l’occhio sinistro. Un’adolescenza piena di dolore e odio verso se stesso non accettando quello che gli è successo e soprattutto non accettandosi fisicamente. Costretto a diversi interventi chirurgici a Parigi, inizia a scrivere le sue emozioni e sensazioni, gli stati d’animo dettati da un malessere interiore, da quell’occhio che non c’è più. A 22 anni inizia a vedere la luce, capisce che il mondo non gira tutto attorno alla protesi oculare ma a quello che lui riesce a vedere e sentire dall’occhio che non ha più. Alla continua ricerca di poter esprimere la sua sensibilità artisticamente, scopre la fotografia nel 2016, qui inizia ad autoritrarsi e a raccontarsi, facendo emergere la sua sensibilità che lo spinge ad una continua ricerca interiore. Lavora molto con tempi lunghi e multi esposizioni, predilige il bianco e nero con forti contrasti a simboleggiare l’amore e odio che prova ancora verso se stesso. Lui la chiama “l’irrequietezza dell’anima”. Di sé dice: “Per molti anni, quel giorno avrei voluto morire. Adesso ho paura della morte.”

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato 18.30 – 20.30, domenica 10.30 – 12.30 e 17.00 – 19.00.

Inaugurazione: domenica 17 ottobre 10.00 – 12.30 e 16.30 – 18.30

Per accedere alla mostra è necessario il Green Pass.

Per informazioni: 333 9920820