Teatro per famiglie

10 nov 2018 - 20 gen 2019

Quattro imperdibili appuntamenti dedicati alle famiglie. Un meraviglioso viaggio nell’immaginazione, nella fantasia e nella narrazione che solo il teatro sa donare. Un tuffo in un mare di emozioni intense. E allora, mamma, papà… chi mi porta a teatro?

Programma

sabato 10 novembre 2018 ore 17.30 Plesso Unico di Asolo La Bella Fiordaliso e la strega Tirovina (spettacolo con burattini) La Fata Tirovina, è una fata cattiva, insomma, una strega, ma è ormai vecchia e i suoi incantesimi malvagi non funzionano più, così deve pensare qualche altro sortilegio per rovinare la vita alla figlia del Re. Ricorre all’aiuto di due briganti pasticcioni, di un uccello del malaugurio. L’aiuto maggiore dovrebbe arrivare dalle risposte dello specchio magico, ma questi si è aggiornato e la strega non riesce a connettersi. La perfida Tirovina si rende conto così di essere vecchia, superata e di non saper stare al passo con il tempo che vive di tecnologie in continua evoluzione e di prodotti genuini, biologici, certificati. Altro che mela avvelenata! Di e con Alberto De Bastiani Compagnia Alberto De Bastiani – Età consigliata dai 4 anni – Ingresso libero

domenica 18 novembre 2018 ore 16.30 Teatro Duse di AsoloPollicino non ha paura dell’orco (teatro di figura con oggetti animati) Pollicino è riuscito a sfuggire dalle grinfie dell’Orco grazie alla sua astuzia. Pollicino ed i ragazzi come lui, che conoscono tante storie, sanno come cavarsela con i tipi pericolosi quali Lupi, Streghe ed Orchi. L’ Orco no, nonostante di storie lui ne abbia abitate tante, ha sempre pensato solo ed unicamente a riempirsi la pancia, e la pancia troppo piena può anche essere una soddisfazione momentanea, ma alla lunga annebbia il cervello. Dopo tanto tempo a Pollicino è venuta voglia di andare a vedere che ne è stato di quell’Orco terribile che aveva cercato di fare di lui e dei suoi fratelli un solo boccone, ma che poi era stato astutamente gabbato. Una storia successa molto tempo prima, ai tempi di Perrault. Ora che il tempo è passato, Pollicino non ha più paura dell’Orco, sa di essere molto più astuto del vecchio e panciuto Omone-Mangia-Bambini. Ma il tempo è trascorso anche per l’Orco che è diventato più vecchio, e forse un po’ più saggio e comunque più debole e stanco e non fa più paura a nessuno. Si è dovuto pure ingegnare a fare un nuovo mestiere per guadagnarsi da vivere e per non ridursi a mangiare bacche selvatiche e qualche fungo, visto che i bambini non si perdono più nel bosco. Ma Pollicino, una volta ritrovato il vecchio “amico-nemico”, per ridargli il buon umore gli racconta una storia: la storia di un piccolo bambino che assieme ai suoi fratelli viene abbandonato nel bosco e rischia di finire sotto i denti di un terribile Orco, e quella storia è ambientata in quel Bosco Magico dove ancora ci sono Orchi giovani e spaventosi, e un po’ canterini e ballerini, che con Lupi, Streghe e Mostri terrorizzano i bambini come lui…… Indovinate un po’ qual è questa storia! Un Bosco Magico appunto, pieno anche di amici e di gente simpatica ed intelligente e soprattutto pieno di storie che sanno sempre insegnare…e che sanno dare il buon umore! Drammaturgia e regia Pino Costalunga – Compagnia Fondazione Aida Glossa Teatro – Età consigliata dai 3 anni – Ingresso posto non numerato € 2,00

sabato 8 dicembre 2018 ore 17.30 Teatro Duse di AsoloA ritrovar le storie (teatro d’attore e figura) Nel paese di Tarot le parole si sono rimpicciolite, le storie si sono accorciate, le bocche sono mute. Ma un giorno arriva, da molto lontano, un Saltimbanco, ha con sé l’ascolto e uno carretto bislacco, capace di riaccendere memorie. La prima parola è bicicletta, una parola bella, rotonda, che sa come mettere in moto pensieri arrugginiti e un primo ricordo comincia a riaffiorare. Ma a Tarot non sono solo le parole a risvegliarsi, ci sono storie antiche che, vivificate da memorie vissute, divengono incandescenza interminabile di vita. Lo scricchiolio di foglie e le onde del mare chiamano domande e aprono sentieri di fiaba. I racconti s’intrecciano, i ceri nel buio si accendono e si spengono a raccontare del mondo di qui e di là. Si ride delle paure superate, del nostro inciampare goffo nella vita e degli sciocchi che a volte acchiappano la fortuna per la coda. Si trattiene il fiato nell’oscurità del mare, fino a riemergere nello stupore della vita che è tonda e sempre ricomincia come le storie che camminano sempre. Le storie sono vere e quello che sembra una fine torna ad essere un inizio. Di Monica Morini, Bernardino Bonzani, Annamaria Gozzi – Compagnia Teatro dell’Orsa – Età consigliata dai 5 anni – Ingresso posto non numerato € 2,00

domenica 20 gennaio 2019 ore 17.30 Teatro Duse di AsoloKostantina e il lupo (teatro d’attore, danza e video) C’ era una volta… tanto tempo fa… qualche giorno fa… in una grande città… no! In una piccola città! In questa piccola città viveva una nonna che aveva l’abitudine, nei giorni di pioggia, di invitare i bambini del quartiere a casa sua. Tra i bambini del quartiere c’era Kostantina. I bambini si sedevano su una panca attorno ad un grande tavolo di legno, in mezzo a loro, su una piccola sedia di legno finemente impagliata, si sedeva la nonna. Cominciava sempre così!: Venite bambini, avvicinatevi, vi racconterò una storia ricca d’incanti! Cari bambini le storie sono come il cielo, possono mutare, portandovi meraviglie, sorprendervi! Quel giorno… qualche giorno fa… La pioggia era molto forte; bussava con insistenza alle finestre della cucina… La nonna raccontò la storia di Cappuccetto Rosso. Quando Kostantina rientrò a casa, raccontò la storia alla mamma e al papà che le dissero “che bella questa storia Kostantina, “UHHH… è tardi, di corsa in bagno a lavarsi i denti, mettersi il pigiama e a letto…che domani si va a scuola”. Kostantina, sotto le coperte, attese il bacio della buona notte dalla mamma che, puntuale arrivò, così si addormentò….e sognò… Il sogno di Kostantina inizia proprio nella sua stanza delle trottole dove un lupo arriva e le ruba tutte le sue trottole. Arrabbiata Kostantina comincia il suo viaggio alla ricerca dei suoi giochi. Così finisce nel bosco dove incontrerà una misteriosa signora con il ventaglio che le indicherà la strada, ma Kostantina, attratta dalle bellezze di questo posto magico e dalle voci che le suggeriscono di andare da loro, decide di lasciarsi trasportare in quel mondo che a Kostantina piace davvero: il mondo della danza, della musica, dello spettacolo. E in effetti il sogno la porta dritta nelle mani una Rock Star che, in un paese dei balocchi, prima la seduce poi, simbolicamente, la divora ingannandola. Dove troverà Kostantina la forza per reagire e uscire da questo pasticcio?Come dei moderni Caronte a condurre il pubblico tra la realtà e le trame del sogno saranno i due “Guardiani dei sogni” buffi personaggi un po’ amorevoli e un po’ coscienziosi. Regia di Pippo Gentile – Compagnia Ullallà Teatro – Età consigliata dai 5 anni – Ingresso posto non numerato € 2,00

Biglietto unico € 2,00 a partire dai 3 anni (posti non numerati)La biglietteria aprirà alle ore 15.00 del giorno dello spettacoloPrevendita presso la Biblioteca a partire dal mercoledì antecedente ogni spettacolo. Non si accettano prenotazioni telefoniche. Lo spettacolo del 10 novembre è a ingresso gratuito

Locandina rassegna (pdf 339 kb)

Info e organizzazione: Biblioteca Comunale di Asolo, tel. 0423 951317 – biblio@asolo.it