Enogastronomia

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I sapori dei prodotti locali, il gusto della buona tavola, le botteghe artigiane che insieme a osterie e caffè si affacciano su portici e piazze sono parte del clima suadente che si avverte passeggiando per le vie del borgo, è il ritmo lento del vivere “asolando”. L’atmosfera asolana non sarebbe forse la stessa senza la possibilità di una sosta in enoteca o senza i profumi ed i piaceri della tavola provenienti da una vocazione enogastronomica antica. Ristoranti e trattorie, come ogni cosa ad Asolo, sono luoghi raccolti dove gustare pietanze di una tradizione culinaria semplice e genuina, legata al mutare delle stagioni e all’influenza veneziana: dalle sarde in saor ai bigoli in salsa, dalle zuppe di funghi alla pasta e fagioli, fino al radicchio di Treviso o di Castelfranco, alla zucca, agli asparagi bianchi di Bassano.

Un po’ ovunque si possono assaggiare i tipici “cicchetti” accompagnati da un buon calice di Prosecco Asolo DOCG, o sfiziose specialità come il gelato al sambuco o il “Tintoretto”, variante del Bellini al gusto di melograno. Non è difficile immaginare seduti ai tavolini dei caffè i celebri personaggi che hanno soggiornato in questa città negli ultimi due secoli, dai poeti o musicisti come Robert Browning o Gian Francesco Malipiero, alle celebrità come Mastroianni e la Deneuve, o Yoko Ono e molti altri.

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Ad Asolo è ancora possibile trovare il pane cotto a legna e nelle botteghe enogastronomiche c’è l’imbarazzo della scelta tra salumi locali, vini, grappe, oli, confetture e dolci deliziosi.
I prodotti tipici di questo territorio si possono definire di nicchia, altrove introvabili; si distinguono per l’attenzione alla coltivazione biologica, per la salvaguardia di antiche tradizioni e di particolari produzioni locali come per esempio il mais bianco perla e il formaggio Morlacco, il formaggio Bastardo e il Biso (pisello) di Borso del Grappa, i fagioli nani di Levada e le mele di Monfumo, la produzione dell’olio della Pedemontana del Grappa che ha qui l’appendice più settentrionale, le ciliegie di Maser e il miele del Grappa.

Rossi vigorosi e bianchi importanti come Merlot, Cabernet, Prosecco, Chardonnay, Pinot, Incrocio Manzoni. Sono gli ottimi vini della zona che si servono sulle tavole asolane o che si possono degustare nelle enoteche. Asolo è polo importante della produzione doc “Montello e Colli Asolani”, e le migliori selezioni locali hanno ricevuto anche molti riconoscimenti.
Compresa nel circuito nazionale delle Città Del Vino , ogni anno ad agosto con la manifestazione “Calici di Stelle”, come in altre città del vino italiane, si celebrano con degustazioni e assaggi i migliori vini del territorio e i prodotti locali tipici.

Il Prosecco Asolo

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Asolo Prosecco DOCG

Colore: giallo paglierino più o meno intenso.
Profumo: vinoso, caratteristico, leggermente fruttato nel tipo abboccato.
Sapore: il secco gradevolmente amarognolo e non molto di corpo l’abboccato leggermente fruttato.

DOCG Colli Asolani –Prosecco “frizzante”

Colore: giallo paglierino più o meno intenso, brillante.
Effervescenza: evidente formazione di bollicine.
Nel tipo con rifermentazione in bottiglia la spuma risulta lieve, evanescente.
Profumo: gradevole e caratteristico di fruttato.
Nel tipo con rifermetazione in bottiglia si aggiungono note di crosta di pane e lievito.
Sapore: secco o amabile, fresco, frizzante, fruttato.
Nel tipo con rifermetazione in bottiglia
si aggiungono note di crosta di pane e lievito.

DOCG Colli Asolani – Prosecco “Spumante Superiore”

Colore: giallo dorato, brillante.
Effervescenza: fine e persistente.
Profumo: gradevole e caratteristico di fruttato.
Sapore: da secco o amabile, di corpo, gradevolmente fruttato, caratteristico.

L’area vitivinicola

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Il clima dell’area DOC Montello – Colli Asolani è tipico dell’area temperata, frutto dell’originale integrazione fra i fattori quali latitudine, vicinanza al Mediterraneo e fattori climatici locali che agiscono da modulatori. Fra questi si devono in particolare segnalare l’andamento dei rilievi, che generano una vasta gamma di effetti dovuti all’esposizione, al soleggiamento e riscaldamento diurno delle pendici; all’accumulo notturno di aria fredda, specialmente a ridosso dei versanti del Monte Grappa, ed agli effetti dei regimi di brezza provenienti dal bacino padano e dalla valle del Piave.Si caratterizza per estati calde ma non afose e di inverni relativamente freddi, mentre le precipitazioni sono ripartite in modo abbastanza omogeneo lungo l’anno.

 

Comprende una superficie di circa 20.000 ha, per buona parte in ambiente collinare, ma che include anche ampie porzioni di pianura a raccordo dei rilievi. L’areale della Valcavasia evidenzia caratteristiche dei versanti prealpini. All’interno dell’ambiente collinare si alternano calcari marnosi, marne, argilliti, siltiti, arenarie e conglomerati formatisi nel Terziario, fortemente deformati dai movimenti tettonici.

 

L’alternanza litologica trova anche un immediato riscontro visivo nelle forme dei rilievi. Strutture più compatte hanno creato un paesaggi più irti e aspri (Colli Asolani) mentre substrati più malleabili (marnosi e argillosi) hanno generato nel tempo forme più dolci in corrispondenza del Montello. L’area del Montello, dalla forma appiattita, frutto di un quadro evolutivo originale e unico, evidenzia la presenza di terrazzamenti e del fenomeni carsici.
L’Asolo Prosecco Superiore DOCG si colloca all’apice qualitativo delle produzioni.