Possagno

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La cittadina di Possagno è indissolubilmente legata al celebre scultore Antonio Canova, che qui nacque nel 1757. L’imponente Tempio neoclassico che l’illustre artista progettò e volle donare al paese sovrasta il panorama delle colline attorno a Possagno. La vista del Tempio Canoviano, immediata sorprende il visitatore. E’ composto, come il Pantheon, di due elementi principali: una grande rotonda con una cupola aperta verso il cielo, simbolo della caverna che rappresenta il mondo nella sua globalità e, tutto intorno, un portico a doppio colonnato che invece rappresenta il bosco sacro, la foresta di colonne. Tutti gli elementi possono essere ricondotti alla filosofia greca e romana classica che porta a unire il cielo e la terra in un solido connubio. Nel Tempio, che custodisce la tomba dell’artista, sono collocate alcune sue opere: l’autoritratto in marmo, le Metope e la Pala dedicata alla Deposizione. Un ampio viale collega il Tempio alla Gipsoteca, in parte progettata da Carlo Scarpa, e alla casa del grande scultore. La Gipsoteca raccoglie le opere danneggiate dai fatti della Prima Guerra Mondiale oltre ai gessi, alle terrecotte, ai marmi e ai disegni presenti nello studio romano dell’artista.