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Il primo millennio
- Seconda metà del I sec. d.C.:
- Acelum è citata da Plinio il Vecchio tra gli oppida Venetorum
- II sec. d.C.:
- Akedon è citata da Tolomeo
- 591:
- Al sinodo vescovile di Marano è registrata la presenza di un Agnellus episcopus sanctae Acelinae ecclesiae.
- 827:
- Al sinodo vescovile di Mantova è registrata la presenza di un Arthemius Asolensis.
- 969:
- Per ordine dell'imperatore Ottone I, i beni della diocesi di Asolo, già a quel tempo estinta, vengono trasferiti nelle mani del vescovo di Treviso
XIII secolo
- 1223:
- Il castello di Asolo, la Rocca e altre proprietà del vescovo di Treviso sono messi all'asta per recuperare la quota dotale della moglie dell'avogaro Wercio Tempesta che deteneva le proprietà per conto del vescovo stesso. Il vescovo trevigiano per riavere la proprietà piena sborsa una notevole cifra.
- 1239:
- Ezzelino occupa con la forza il castello di Asolo, la Rocca e la fortezza di Cornuda.
- 1260:
- Asolo passa sotto il controllo diretto del comune di Treviso, mentre al vescovo resta la proprietà ufficiale dei castelli dati in affitto allo stesso comune.
- 1261:
- Giuramento di fedeltà al comune di Treviso degli uomini di Asolo.
- 1283:
- Breve occupazione di Asolo da parte di Gherardo Castelli
- 1283:
- Battaglia di Fonte: muore Bonifacino da Castelli ha inizio il dominio caminese di Treviso sino al 1313.
XIV secolo
- 1318:
- Grandi lavori di fortificazione della città con risistemazione delle strutture ezzeliniane e costruzione delle prime opere murarie di difesa.
- 1319-1329:
- Dominazione austriaca su Asolo
- 1329-1337:
- Dominazione scaligera su Asolo
- 1337:
- Asolo passa direttamente sotto il controllo di Venezia; il territorio è amministrato da un provveditore che sostituisce nelle mansioni il capitano scaligero di Asolo.
- 1339:
- Istituzione della podesteria di Asolo. Qualche anno dopo è attestata la presenza della loggia quale sede del potere amministrativo esercitato dal podestà quando esce dal Castello, sua abituale residenza.
- 1342:
- Fondazione dell'ospedale di Santa Caterina.
- 1356:
- nvasione ungherese del Trevigiano e di Asolo.
- 1367:
- Lavori di rafforzamento delle difese di Asolo con una riduzione della cerchia delle torri.
- 1379:
- Asolo è occupata dai Carraresi, signori di Padova.
- 1381:
- Anche la Rocca è presa dal signore di Carrara. Si inizia poco dopo la costruzione delle mura in pietra di Asolo.
- 1388:
- Venezia riprende il controllo del territorio trevigiano e della città di Asolo
- 1388:
- Riconoscimento dogale del collegio dei notai.
- 1393:
- Per ordine del Senato veneziano viene completata la cinta muraria di fortificazione già iniziata dal Carraresi.
XV secolo
- 1400:
- Ristrutturazione della loggia del comune.
- 1431:
- Determinazione dei sette sobborghi che fanno le frazioni con Asolo.
- 1448:
- Ducale a favore dei distrettuali della podesteria per avere col consenso del podestà un "sindico" o rappresentante con obbligo di abitare in Asolo.
- 1459:
- Ducale che istituisce ad Asolo un consiglio speciale e ordinario in sostituzione del consiglio delle famiglie.
- 1460:
- Il Consiglio di Asolo in più riprese fissa le regole per il funzionamento di tutte la cariche. Divieto per qualunque notaio di Asolo di fare il coadiutore al cancelliere del podestà.
- 1489 - 1509:
- La regina di Cipro Caterina Cornaro è nominata da Venezia Signora di Asolo.
XVI secolo
- 1522:
- Riforma del consiglio: i 32 eletti durano in carica a vita. Viene istituito il consiglio della "Zonta" di 13 componenti e carica annuale con le stesse incombenze del consiglio ordinario.
- 1547:
- Strage degli Ebrei di Asolo.
- 1571:
- Restauro della Loggia della Ragione.
XVII secolo
- 1620:
- Strage dei Battuti ad Asolo.
- 1695:
- Terremoto di Santa Costanza con i seguenti danni per tutto il territorio: 1477 case distrutte, 1284 case rese inabitabili e 46 morti.
XVIII secolo
- 1723:
- Lascito di Andrea Rossi per la rifondazione della collegiata dei canonici di Asolo. Ha inizio la lunga disputa tesa a rivendicare l'autonomia ecclesiastica di Asolo da Treviso.
- 1724:
- Il vescovo di Treviso Zacco ripristina la collegiata di Asolo.
- 1745:
- Restauro della cattedrale affidato alla direzione del Massari.
- 1766:
- Il territorio di Asolo risulta avere 27.657 abitanti.
- 1770:
- Soppressione del convento dei Cappuccini di S. Spirito (S. Anna) e di S. Angelo (S. Gottardo).
- 1796:
- L'8 settembre le truppe francesi entrano nell'Asolano.
- 1797:
- Asolo sotto la dominazione austriaca. Tutti i capifamiglia del territorio giurano fedeltà all'imperatore tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo seguenti.
XIX secolo
- 1805:
- Asolo torna sotto la dominazione francese inquadrata nel dipartimento del Tagliamento, viceprefettura di Bassano.
- 1807:
- Decreto imperiale del 22 dicembre che passa la viceprefettura di Bassano nel dipartimento del Bacchiglione.
- 1808:
- Il prefetto del Bacchiglione ridisegna i distretti: dal territorio di Asolo è staccato Romano e si creano le premesse per un uguale passaggio di Mussolente e Casoni del 1815. Soppressione dei due conventi dei frati di S. Girolamo e delle monache di San Pietro.
- 1810:
- Accorpamento di comuni: ad Asolo sono unite le comunità di Fonte, Crespignaga, Pagnano, Monfumo e Castelcucco. Ritornata l'Austria, i vecchi comuni riacquisiscono l'autonomia ad eccezione di Pagnano che conserva il legame con Asolo.
- 1813:
- Apertura del Foresto Nuovo.
- 1819:
- Incendio nell'ex convento di S. Pietro. Per restaurarlo si demolisce la vecchia chiesetta di San Salvatore (S. Salvaso) al Foresto Vecchio.
- 1820:
- Mancando i mezzi di manutenzione si demolisce oltre metà del Castello di Caterina Cornaro.
- 1827:
- Viene risistemata la piazza maggiore: i muretti di recinzione della Fontana sono sostituiti da pilastrini. Restaurata la porta di S. Caterina.
- 1836:
- Terremoto che colpisce marginalmente Asolo e reca gravi danni a Pagnano, Fonte e Borso.
- 1837:
- Per meglio conservare in municipio il "Paride" della bottega canoviana si demolisce la scalinata esterna della loggia e si costruiscono le scale interne.
- 1844:
- Decreto imperiale che riconosce ad Asolo il titolo di città.
- 1847:
- Istituzione del servizio postale quotidiano con Montebelluna.
- 1857:
- Ricostruzione di un teatro in legno del Martignago.
- 1874:
- Con demolizione di una parte del Borgo Alloco si crea un piazzale ampio per la fiera dei bovini (ora Piazza Brugnoli).
XX secolo
- 1903:
- La nuova sede del municipio è trasferita nell'odierno palazzo Beltramini.
- 1911:
- Viene inaugurata la tranvia Asolo - Montebelluna.
I dati fino al 1903 sono tratti dall'Atlante Storico delle Città Italiane - Veneto - ASOLO, 1993
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