Pacifico Scomazzetto
Pacifico Scomazzetto (5 luglio 1831 - Asolo, 18 agosto 1888) fa parte di una famiglia di farmacisti. Farmacista pure lui, esercitò la professione ad Asolo.
Archeologo autodidatta, è stato certamente uno dei maggiori studiosi della storia antica di Asolo. Il Pivetta lo chiamò "uomo coltisimo nelle patrie storie e cose antiche, per cui ebbe da tenere ... (per la lapide del bagno) ... carteggio coll'eruditissimo signor Teodoro Momsen di Berlino".
Pubblicò "La rocca di Asolo", varie relazioni sulle scoperte asolane negli atti della Accademia dei Lincei, nell'Archivio Veneto e in Notizie degli Scavi (ottobre 1877, maggio 1879, febbraio 1880, agosto 1881, giugno 1882, gennaio 1883, febbraio e ottobre 1884, febbraio 1885).
Delle sue annotazioni e dei suoi appunti, spesso su voglietti volanti, non esiste, per ora, una catalogazione organica; la lettura delle sue "Note sul passato di Asolo", quasi un testamento morale, può fornire una immagine significativa della sua personalità.
È opera sua la individuazione delle Terme e del Teatro romani. Attento studioso del passato di Asolo, fu nominato ispettore agli scavi ed alle ricerche per tutto il territorio asolano.
Dopo la sua improvvisa e prematura morte, gli eredi, interpretando le volontà del defunto, convennero di consegnare al Comune tutto il materiale artistico ed archeologico da lui conservato per fondare il Museo Civico.
Il 5 novembre 1888, il Consiglio Comunale deliberò la istituzione del museo civico con la indicazione di "Fondazione Scomazzetto". Nel 1894, pare per una controversia con gli eredi, la denominazione originaria fu abolita.