Eleonora Duse

        L'attrice Eleonora Duse (Vigevano 1858 - Pittsburg 1924), figlia d'arte, ebbe un'infanzia nomade e stentata; calcò le scene fin dalla prima infanzia e diede le prove di un'inequivocabile talento nel 1873, interpretando il ruolo di Giulietta nell'Arena di Verona.
        Ottenne la sua prima grande affermazione con Teresa Raquin di Zola. Primattrice nella compagnia Città di Torino si cimentò nella Principessa di Baghdad di Dumas segnalandosi definitivamente tra le stelle di prima grandezza.

        Nel 1884, anno in cui portò al trionfo la Cavalleria Rusticana di Verga, conobbe Arrigo Boito ed entrò in contatto con i circoli della scapigliatura milanese.
        Il suo repertorio spaziò da Shakespeare - Antonio e Cleopatra, Giulietta e Romeo - alle eroine del teatro francese dell'800.

        Nell'ultimo decennio dell'800 manifestò un crescente interesse per la più avanzata drammaturgia italiana e straniera: fin dal 1902 ebbe nel proprio repertorio Casa di bambola di Ibsen e dal 1897 interpretò le opere che D'Annunzio andava scrivendo per lei: Il sogno di un mattino di primavera, La città morta, Gioconda, La figlia di Jorio.

        Lasciate improvvisamente le scene nel 1909, vi ritornò nel 1921 (nel 1916 aveva interpretato il suo unico film Cenere ) con un repertorio dedicato soprattutto a Ibsen e D'Annunzio.

        La Duse venne ad Asolo nel 1919, ospite della sua amica Lucia Casale, e innamoratasi del luogo desiderò avere una casa per lei. Prese in affitto la Casa Miller-Morrison e diede l'incarico all'ingegnere Sebastiano Cantoni di sistemarla.

        Nei soggiorni ad Asolo, che furono brevi ma numerosi, non poté praticamente mai fruire della casa che stava sistemando.
        Intrattenne con l'ing. Cantoni una corrispondenza dalle più svariate località per sapere, sollecitare, consigliare sull'andamento dei lavori della sua casa.
        Telegrafa all'ing. Cantoni il 19 settembre 1923, da Vienna: "Mio indirizzo fino 25 Hotel Imperial Wien prego rispondere ricevute acconto - Duse".
        Risponde l'ing. Cantoni: " .... .... Spero che da Vienna potrà venire ad Asolo almeno qualche giorno prima della di Lei partenza per l'America .... .... Ma se non avrò la buona ventura di vederla prima, Le auguro di cuore un viaggio felicissimo e che il mare sia tranquillo. Buona fortuna e ritorni presto. .... ....".

        La morte la colse il 21 aprile 1924 a Pittsburg, negli Stati Uniti, dove aveva svolto una trionfale tournée.
        Scriveva la Duse a Marco Praga nell'autunno del 1920 "Perché Asolo è bello e tranquillo, paesetto di merletti e di poesia; perché non è lontano dalla Venezia che adoro, perché vi stanno dei buoni amici che amo; perché è tra il Grappa e il Montello ....
        Questo sarà l'asilo della mia ultima vecchiaia, e qui desidero di essere seppellita. Anzi, ricordatelo, e se mai, ditelo ....
        Eleonora Duse fu sepolta con funerali di Stato nel cimitero di S. Anna.