Casa Duse
Posta presso la porta di S. Caterina, fu ai tempi della regina Cornaro l'abitazione del suo segretario personale Francesco Nursio Timideo da Verona.
Divenne più tardi la residenza asolana (praticamente mai utilizzata) di una delle più grandi interpreti italiane del teatro di prosa di cui porta il nome.
Qui voleva ritirarsi la Duse dopo lunga e folgorante carriera.
Ritornata a calcare le scene, fu colta dalla morte negli Stati Uniti, ma venne sepolta per sua espressa volontà nel piccolo e raccolto cimitero di S. Anna a pochi passi dalla sua dimora asolana.
Sulla facciata della casa resta murata una lapide dettata da Gabriele d'Annunzio nel 1925 a memoria della grande artista per il primo anniversario della scomparsa.