Di Pacifico Scomazzetto è pure la planimeria degli scavi che è servita alle discipline di Archeologia delle Venezie e di Topografia dell'Italia antica dell'Istituto Universitario di Padova, sotto la guida del Prof. Guido Rosada, ad iniziare, nel 1988, la campagna di scavi per la riscoperta del monumento.
L'indagine è continuata negli anni successivi fino al 1993 con notevole successo. È infatti stata riportata alla luce la quasi totalità del monumento, per la parte ricadente sul suolo di proprietà della Amministrazione Provinciale di Treviso.
Il Comune di Asolo, in accordo con la Provincia di Treviso, ha approntato il progetto di restauro e valorizzazione del monumento.
I lavori che prevedono la creazione di un'area museale aperta al pubblico avranno inizio nella primavera del 1997.