Tratto da "Atlante Storico delle Città Italiane - Asolo"
a cura di Guido Rosada
diretto da Francesca Bocchi
© 1993
Grafis Edizioni
Via 2 giugno, 4 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)
Della conformazione originaria del Castello rimane una documentazione planimetrica dell'ing. Ausilio Manera del 1862 basata su una "Mappa eretta nel 1811".
La didascalia della planimetria riporta:
A) Fabbricati esistenti nel 1862.
1. Grande torre antica con iscale interne ed esterne con due Carceri ed abitazione, sopra i vari piani l'orologio e la campana di pubblica ragione.
2. Torrione antico con scala esterna e due Carceri sovrapposte, detto la Reata.
3. Mura antiche di tutto il Circondario ingrossate all'interno con arcate vuote e torrione detto il Carro (posto a valle del Portello di Sottocastello) in parte demolito.
4. Salone di pubblico ricevimento della Regina, ora teatro sociale con sottoposte Carceri ed abitazione.
5. Casa rustica di varie stanze e due piani.
B) Fabbricati demoliti prima del 1820.
6. Scala esterna che immetteva al salone delle pubbliche udienze.
7. Vestibolo terreno del Palazzo, con scala esterna di fronte a verone di amena veduta.
8. Salotto che comunica con le stanze del piano nobile superiore.
9 - 10 - 11. Tre camere del piano nobile superiore.
12. Cucina in parte terrena.
13. Chiesetta sotto il titolo di S. Biagio al piano terreno.
Si osserva che le suddette stanze di abitazione erano pavimentate di terrazzo e di pianelle, col palco di travi e tavole, e sopra eranvi altre stanze e soffitte.
Pianterreno (della casa della regina) sottoposto alle stanze 9, 10, 11 e parte del 12.
14. Sottoportico aperto alle due estremità.
15. Cisterna d'acqua piovana.
16. Quattro stanze di servizio a vari usi.
La parte sud occidentale del Castello, fu acquistata dal figlio di R. Browning che vi costruì l'abitazione con la inconfondibile "torretta".
Nel 1930 venne smantellato il teatro ottocentesco e sostituito da un cinema/teatro.
Nel corso degli ultimi anni il complesso del Castello e della Torre dell'orologio è oggetto di un radicale restauro che, tra l'altro, ripristina il teatro con una forma riecheggiante la struttura primitiva.
Durante i recenti lavori di restauro sono state messe in luce, con uno scavo di ricerca archeologica nell'angolo nord ovest del fabbricato, le strutture di impianto originarie del Castello ora parzialmente visibili nella "Sede delle Associazioni".