
Da Asolo proseguendo per Castelfranco, ed imboccando a sinistra la via Postioma (che ricalca il tracciato dell'antica Postumia romana), si giunge prima a S. Floriano e quindi a Fanzolo dove, a pochi metri dalla strada provinciale sorge una delle più famose Ville progettate da Andrea Palladio: Villa Emo Capodilista.
È l'unica dimora palladiana che appartiene, dalle origini, alla stessa famiglia che la commissionò.
Per tempo annunciata da un duplice filare di pioppi cipressini che si interrompe davanti alla Villa per proseguire verso nord il suo percorso di quasi due chilometri, il complesso presenta come dato dominante un accentuato sviluppo orizzontale che naturalmente richiama il paesaggio di pianura che lo circonda.
Costruito con molta probabilità fra il 1561 ed il 1564, fu ideato dal Palladio, che lo descrisse nei suoi "Quattro libri dell'Architettura" facendo sì che, dalle cantine ai granai, dalle stalle alle colombaie e agli altri luoghi della Villa, il padrone potesse muoversi "per tutto ... al coperto".
La decorazione a fresco degli interni, molto ben conservata, è opera di Giovan Battista Zelotti e presenta tra le molte figure allegoriche e simboliche, numerose scene tratte dalla mitologia classica e dalla storia antica e sacra.